Nasce un nuovo Circolo del L'Opinione.
In una realtà come quella della provincia di Pistoia, dove dalla fine della guerra hanno sempre governato il PCI prima, i DS dopo e il PD adesso, non è facile portare avanti istanze di centro-destra. Il territorio è completamente impregnato dal potere della sinistra che distribuisce posti di lavoro, appalti, incarichi e favori senza il minimo ritegno, grazie alla forza che deriva dai numeri elettorali che sono sempre stati bulgari. Quest'anno, per la prima volta, in occasione delle elezioni amministrative del maggio scorso, il candidato sindaco della cdl è riuscito ad andare al ballottaggio riportando, al secondo turno, una sconfitta del tutto dignitosa e non in linea con la tendenza del passato. Vera e riscontrabile è stata una spaccatura del centro-sinistra che ha visto passare il gruppo dei Verdi all'opposizione, malgrado questo però il vento sembra cambiato, in campagna elettorale parlando con la gente, si percepiva un desiderio di novità, una voglia di cambiamento e di nuovi indirizzi. La lontananza delle istituzioni dai bisogni reali dei cittadini, la pesante cappa del potere costituito, la politica demagogica e di vecchio stampo, i metodi subdoli dei governanti, appariva come un fardello che gravava ormai troppo sulla quotidianità dei pistoiesi. In più la deriva dei valori verso cui si erano dirette molte forze politiche, tristemente interessate più agli interessi particolari che agli ideali, avevano contribuito a produrre disillusione e amarezza.
Sulla scia di questo desiderio di cambiamento e di questo malcontento latente un gruppo di cittadini ha deciso di inserirsi nel tessuto socio, politico, culturale e di operare tranne un'Associazione non politica, ma chiaramente ispirata ai valori del centro-destra, per raccogliere intorno a sé tutti coloro che si sono allontanati dalla politica perché ormai scoraggiati e talvolta disgustati dal sistema costituito. E' nato così a Pistoia, nel mese di ottobre, il primo Circolo dell'Opinione che ha aderito alla rete nazionale. La possibilità di esprimersi, di lavorare, di fare le proprie scelte senza il timore di subire ripercussioni, è un diritto di tutti, anche dei Pistoiesi. Il lecito diritto alla meritocrazia, a non assistere all'abuso del potere, al non doversi adeguare silenti ai diktat dei governanti. Queste le parole con le quali il Vicepresidente Luciano Cortesi ha spiegato le finalità che hanno portato i soci a dar vita al nuovo Circolo.
Vogliamo sviluppare in città, ha proseguito Cortesi, una cultura nuova che si ispiri ai principi liberal moderati che sono alla base della ideologia del centro-destra e affrancarci da quella cultura di sinistra che il sistema ci impone. Vogliamo soprattutto dare ai giovani l'opportunità di un'alternativa valida in una terra da sempre rossa.
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